Sei stressato dalla routine e dai guai quotidiani? Un fine settimana a Cadore è quello che ci vuole per rigenerare le tue energie: qui infatti sarai ben lontano dal traffico e dalla frenesia della città.

Cadore: dove si trova

Cadore si trova nella zona Nord del Veneto. I suoi paesi principali sono Auronzo di Cadore e Pieve, ma anche quelli più piccoli non hanno nulla da invidiare perché ricchi di cultura e carattere.
Se ami il fresco non puoi assolutamente perderti un’estate ad Auronzo, dove potrai immergerti nella natura più incontaminata e respirare aria pura. Venire in Cadore sarà un’esperienza unica che vorrai sicuramente ripetere. Le Dolomiti dominano il Cadore e da Giugno 2009 sono state nominate Patrimonio dell’Unesco per via della bellezza dei panorami.

Venire in Cadore: cosa vedere

Questa zona offre numerose attrazioni da visitare, ecco qualche esempio:

  • Tre Cime di Lavaredo: meritano assolutamente una visita per la bellezza dell’ambiente circostante e del panorama mozzafiato.
    Misurina dista circa mezz’ora da Cadore, ed è possibile raggiungerla in auto (il parcheggio costa 25 Euro per tutta la giornata) oppure a piedi/autobus.
    Vista la variabilità delle condizioni metereologiche, è bene vestirsi a strati. Il rifugio Auronzo si trova a 2333 metri di altezza; da qui il percorso del sentiero dura circa due ore.
  • Misurina Col de Varda: percorso facile e poco impegnativo, la meta può essere raggiunta a bordo della seggiovia oppure a piedi. È possibile mangiare e pernottare al rifugio situato a Col de Varda.
  • Lungolago di Lorenzago: escursione ideale per prendere il sole tra una camminata e l’altra. Il percorso è pianeggiante e alla portata di tutti perchè la strada è asfaltata e ombreggiante.
  • Lago di Auronzo: specchio d’acqua circondato da una natura dai colori magnifici, è conosciuto anche come il Lago di Santa Caterina. È consigliata la visita in bassa stagione per evitare il grande numero di visitatori.

Ma venire in Cadore non significa fare solo escursioni, ma anche arte e cultura, visto che vi sono dei luoghi molto interessanti.

  • Il Forte Monte Ricco: è situato a Pieve, ed è un edificio costruito nell’800 a 953 metri di altitudine con compito difensivo. Il lato curioso è sicuramente la sua architettura in stile medievale: è infatti dotato di fossato e ponte levatoio, caratteristica che lo rende facilmente attaccabile dagli Austriaci durante la Grande Guerra. Attualmente è aperto al pubblico dopo un lungo periodo di restauro.
  • Ciasa de la Regola di Pozzale: dista a circa 1 km da Pieve e qui è presente un vecchio mulino che un tempo sgranava il mais. Al piano superiore si trova invece il locale in cui venivano segate le travi di sostegno della casa e dei fienili, mentre al piano terra è presente l’antica latteria. La visita è gratuita, basta contattare il custode che è sempre disponibile a organizzare dei tour guidati.
  • Museo dell’Occhiale: si trova a Pieve di Cadore e racconta la storia di questo indispensabile accessorio dal Medioevo ad oggi.
  • Museo della Prima Guerra Mondiale: è situato ad Auronzo di Cadore ed è molto interessante perché fa immergere i visitatori nell’atmosfera bellicosa di quell’epoca. È anche possibile visitare le trincee.

Vacanze estive nel Cadore: cosa mangiare

Venire in Cadore significa anche gustare prelibatissime leccornie locali. Uno di questi è il pastin, ossia un impasto di carne di maiale che viene cotto sulla griglia. Ben si accompagna alla polenta o al pane. Lo schiz invece è un formaggio da consumare cotto con dei crostini di pane oppure per condire i primi piatti. I più golosi non possono assolutamente perdersi le giuseppine, ossia frittelle ripiene alla crema.