Le Dolomiti, notoriamente famose per le sue straordinarie bellezze naturali, offrono anche degli splendidi ed interessantissimi percorsi dedicati agli appassionati di bicicletta da strada e mountain bike. Il Cadore, infatti, è una delle zone che più si distingue per la presenza di percorsi appositamente disegnati per scoprire i meravigliosi paesaggi di questa parte delle Dolomiti.
Gli itinerari, interamente studiati per soddisfare le esigenze di esperti, amatori, grandi e piccini, offre sia strade pianeggianti, anche molto agevoli, che percorsi sterrati di alto livello.
Poi, per chi vuole cimentarsi in qualcosa di veramente prestigioso, il Cadore offre passaggi tra le vette più famose ed affascinanti dell’intero arco alpino, come le Tre Cime di Lavaredo, la Marmolada, l’Antelao, il Civetta. Alcune di queste sono state oltretutto teatro di mitiche scalate in molte edizioni del Giro d’Italia, come il Passo Giauin, spesso intitolato “Cima Coppi”.

Qui di seguito, proponiamo alcuni itinerari davvero interessanti; per alcuni di questi, il consiglio è di essere abbastanza allenati ed essere bikers sufficiente esperti.

Da Auronzo a Misurina

Pista ciclabile ideale per tutta la famiglia, è rappresentata da un sentiero battuto della lunghezza di circa 9 chilometri. Circa a metà percorso si trova una biforcazione dopo la quale si potrà scegliere se continuare lungo il lago piuttosto che entrare nei fitti boschi.

Da Auronzo di Cadore a Pieve di Cadore

La partenza è dal piccolo borgo di Auronzo di Cadore e, attraverso una ciclabile di circa 26 chilometri si arriva a Pieve di Cadore. Questo itinerario, dato l’importante dislivello di circa 630 metri, è adatto a ciclisti allenati, si affrontano infatti pendenze importanti, soprattutto all’inizio e alla fine del percorso.
Scegliendo questa soluzione si transita per il Passo Sant’Antonio.

La “Lunga Via delle Dolomiti”

Ritenuta fra le più belle d’Europa, è una pista di circa 37 chilometri che unisce Cortina d’Ampezzo a Calalzo e che, nonostante la lunghezza, è considerata abbastanza semplice. Prevede il passaggio della Valle del Boite e di altre aree particolarmente importanti dal punto di vista naturalistico.
Per i meno allenati è consigliabile procedere partendo da Cortina.

Da Cortina al passo di Cimabanche

Percorso di poco più di 13 chilometri con partenza da Cortina ed arrivo al passo di Cimabanche. Si divide tra asfalto e sterrato ben battuto, senza particolari dislivelli e quindi adatto anche ai principianti. Chi poi lo desidera può proseguire e arrivare fino a Dobbiaco, trovando, lungo il percorso, le splendide viste sul Lago di Landro e, soprattutto, su una delle pareti più famose al mondo come le Tre Cime di Lavaredo.

Da Alleghe ad Alleghe passando per il villaggio di Fernazza

Itinerario difficile, dedicato quindi ai bikers più esperti, la cui lunghezza è di circa 37 chilometri ed è percorribile esclusivamente in mountain bike.
Il dislivello medio è di circa 11%, con punte fino a 24% come il muro Civetta, difficilmente percorribile in sella. Attenzione poi alle discese, a volte davvero tecniche ed insidiose. Data la sua difficoltà, il percorso prevede numerosi punti d’appoggio e di riposo come la Baita Scoiattolo, il Ristoro Fontanabona, il Rifugio Aquileia e il Rifugio Fertazza.

Sellaronda

Spesso scelto dagli appassionati di sci e è anche noto come “il giro dei 4 Passi”, la sua lunghezza è di circa 50 chilometri ed è un itinerario tra più affascinanti di tutte le Dolomiti. La partenza e l’arrivo sono ad Arabba e lungo il percorso ad anello si passa per cime e passi memorabili come il passo Campolongo, a 1875 metri di altitudine, il passo del Gardena (2121 m.), il passo del Sella (2240 m.) e il passo del Pordoi (2239 m.). Si può scegliere se percorrerlo in senso orario piuttosto che antiorario, ma in ogni caso bisogna essere pronti ad affrontare diverse salite piuttosto impegnative.