La catena montuosa delle Dolomiti è una meta divenuta famosa per le escursioni meravigliose che propone e idonee a tutti. I monti bellunesi del Cadore sono un’area molto adatta agli amanti delle esplorazioni; per le persone più temerarie esistono alcune escursioni impegnative, come quelle fino alle vette che toccano i 3000 metri ed altre sono invece più agevoli e adatte alle famiglie con bambini: entrambi i percorsi permettono di vedere posti suggestivi immersi nella natura lussureggiante, nel silenzio e tra le montagne dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.

Le Dolomiti del Cadore sono la vacanza adatta per le famiglie, compresi i genitori che devono spostarsi con i passeggini, poiché sono presenti dei percorsi facili lungo i quali spostarsi, che nascondono scorci emozionanti, boschi con alberi alti e fitti e interi prati di fiori rari, oltre a una fauna che vive libera in mezzo alla natura.

Auronzo di Cadore

Si tratta di un luogo ricco di storia e colmo di attrazioni che si sviluppano nel tempo, narrando oggi fatti reali accaduti e leggende create intorno ad essi, che sono sicuramente meravigliose per cibare la fantasia dei più piccoli, a partire dagli scavi delle rovine che raccontano un’antica società romana. Sarà molto interessante anche per loro visitare il Museo della Guerra e il Palazzo Corte Metto.

A Forni di sopra i bambini avranno a loro disposizione un fantastico parco dei divertimenti e tutto intorno è possibile godere della flora e della fauna tipiche del Cadore e, sempre per chi vuole fare un viaggio in famiglia di piacere ma anche istruttivo, sappia che si può visitare il Museo della flora, fauna e mineralogia del Comune di Auronzo di Cadore.

Intorno ad Auronzo di Cadore esistono tantissimi sentieri immersi nella natura, da percorrere in bici o a piedi e posti dove i bimbi possono correre, divertirsi e impiegare le loro energie.

25 km di pista ciclabile: Lunga Via delle Dolomiti

Una delle piste ciclabili più belle e note d’Europa, intorno ad Auronzo di Cadore, è la Lunga Via delle Dolomiti, che può essere percorsa anche a piedi; è lunga 25 km, passa attraverso tanti centri abitati a partire da San Vito e fino a Calalzo. Lungo questa via non esiste traffico e si possono ammirare cime stupende; si incontrano panchine comode e tavoli dove fare pause e si incontreranno tanti rifugi aperti tutto l’anno, nei quali rigenerarsi, mangiando o dormendo.

Il bacino idrografico del fiume Piave: la Foresta di Somadida

Questo fiume ha la sua sorgente nel paese di Termine di Cadore e scorre fino a Val Badia e Val Pusteria, è composto da alcune zone selvagge e impervie, ma la maggior parte sono dei percorsi dolci adatti ai bambini. Lungo questo percorso si incontra la Foresta di Somadida.

La foresta di Somadida è un’area protetta dove gli interventi dell’uomo sono limitati, proprio perché la sua selva e la sua fauna hanno un immenso valore. Il percorso è inizialmente pianeggiante e largo, per diventare poi più stretto e composto da tornanti in mezzo ad un bosco fitto e fresco. Troverete tante sorgenti, ruscelli, alberi imponenti. Lungo il sentiero e fino a Val San Vito si cammina in salita, dopo, dalla Torre dei Sabbioni la strada si fa più leggera e si trovano molti posti in cui potersi riposare facendo un pic-nic.