Auronzo di Cadore è una deliziosa località facente parte della provincia di Belluno, in Veneto. All’interno del territorio comunale di Auronzo ricadono numerose bellezze naturali quali il lago di Misurina e le Tre Cime di Lavaredo. Ma Auronzo possiede anche una storia molto antica, che nel corso dei secoli ha lasciato numerose testimonianze di grande interesse storico ed architettonico, fra cui la Chiesa di Santa Giustina, quella dedicata alla Madonna delle Grazie ed il lavatoio di Borgata Pais. Ecco alcune informazioni utili a proposito dei principali siti di interesse ad Auronzo.

Un territorio ricco di storia

Se ti stai chiedendo cosa vedere ad Auronzo, sappi che avrai l’imbarazzo della scelta e per godere di quanto proposto da questa meravigliosa zona ti serviranno alcuni giorni. Nel cuore del centro abitato di Villagrande, immediatamente riconoscibile, sorge la Chiesa di Santa Giustina, la cui costruzione risale al 1762. Dotata di una facciata molto semplice ed affiancata da un alto campanile munito di bifore e di un grande orologio, la chiesa presenta una parte interna ricca di decorazioni e pitture parietali, in grado di lasciare stupito qualsiasi visitatore. Progettato da Angelo Del Fabbro e Domenico Schiavi, l’edificio conserva numerose opere realizzate da artisti locali come Antonio Schiavi, Giovanni De Min, Grigoletti e Tomaso Da Rin. La Chiesetta dedicata alla Madonna delle Grazie, invece, venne costruita nel 1738 come segno di pace dopo anni di lunghe contese. Per molto tempo, infatti, Auronzo e la vicina Dobbiaco si contesero le località di Misurina e Rinbianco e questo edificio sacro fu fatto erigere proprio per celebrare la fine della disputa. Ulteriori testimonianze del passato e della vita quotidiana dei cittadini di Auronzo provengono dalle antiche Fucine di Villagrande, opifici oggi restaurati, che ospitavano la produzione dei metalli e che in passato offrivano un’occupazione a buona parte della popolazione locale. Un altro simbolo della quotidianità è la Fontana-Lavatoio a otto vasche di Borgata Pais, risalente ai primi del Novecento e realizzata dall’amministrazione comunale di Auronzo. La fontana principale alimenta un sistema composto da otto distinte vasche disposte su due file da quattro, nelle quali altrettante donne avrebbero potuto lavare a mano i propri panni.

Le attrazioni naturalistiche situate nei dintorni di Auronzo

Fra le attrazioni paesaggistiche più interessanti della zona figura il cosiddetto Lago Nero, situato proprio ai piedi della Croda dei Toni. Si tratta di uno specchio d’acqua di piccole dimensioni, ma di grande fascino. Situato in una delle aree più belle del territorio comunale di Auronzo, questo laghetto affascina con i suoi colori e le particolarissime sfumature delle sue acque, mentre restituisce le immagini degli alti monti che si specchiano sulla sua superficie. Altrettanto suggestiva è la Valle dell’Acqua, che si estende in lunghezza ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo. Un vero e proprio gioiellino incastonato fra alcune delle vette più belle del Cadore, laddove le acque che scendono dalle alture confluiscono nei corsi d’acqua e nei laghi che impreziosiscono ulteriormente un territorio ancora incontaminato. L’ultima importante attrazione da cui ciascun visitatore non può assolutamente prescindere è il Museo della prima guerra mondiale, raggiungibile a piedi oppure tramite il servizio navetta in partenza tutti i giorni da Misurina. La passeggiata, che si snoda in montagna ad oltre 2300 metri di quota, mostra le trincee e i rifugi utilizzati dai soldati durante i combattimenti con gli austriaci ed introduce alla sezione coperta, che ospita armi e munizioni ed illustra le strategie degli eserciti in campo.