Il Cadore, con le sue vallate incontaminate e il panorama mozzafiato, è uno dei luoghi più incantevoli d’Italia: attraverso itinerari magici e costantemente a contatto con la natura, si possono scoprire bellezze paesaggistiche e paesini caratteristici, che rendono questa terra davvero unica. Scopriamo insieme, quindi, quali sono i più bei sentieri del Cadore.

Le escursioni

Grazie alla sua vocazione naturalistica, il Cadore è una delle zone più indicate per praticare escursionismo, sia in estate che in inverno. I sentieri del Cadore cingono i crinali di alcune delle vette più belle delle Dolomiti, note in tutto il mondo per il caratteristico colore rosato che assumono all’alba o al tramonto: attraversando a piedi i boschi e le stradine selciate che tagliano questa terra è possibile ammirare lo spettacolo delle montagne in ogni periodo dell’anno. Vi ritroverete immersi in una natura rigogliosa ed elegante: potrete attraversare sentieri che cingono le Tre Cime di Lavaredo, o ancora le sinuose Tofane, oppure passeggiare tra boschi secolari e ammirare vette ambite dagli alpinisti di tutto il mondo, per poi ristorarvi nei rifugi alpini smarriti tra paesaggi incontaminati, algidi e tranquilli.

Storia e cultura

Il Cadore si caratterizza anche per autentici gioiellini alpini, paesi rimasti fermi nel tempo a testimoniare la permanenza di una vita distante anni luce dalle preoccupazioni e dalla fretta del mondo moderno. Attraversando i sentieri del Cadore è possibile raggiungere alcune delle cittadine più antiche e visitare borghi intatti e bellissimi. Ad esempio, Pieve, città natale del pittore rinascimentale Tiziano e sede della Magnifica Comunità, una istituzione cittadina che rappresenta, fin dal ‘300, il cuore politico delle popolazioni del Cadore. In ogni valle cadorina si possono scoprire angoli di storia: i campanili di San Vito a Borca e Santo Stefano, le casette di Cibiana, Zoppè, Perarolo e Ospitale, o, infine, le semplici ma affascinanti stradine di Vigo, Domegge e la stessa Pieve.

Gli itinerari consigliati nel Cadore

Per poter scoprire appieno la bellezza di questo territorio, potrete decidere di affrontare degli itinerari tematici: i sentieri del Cadore vi permetteranno di scegliere tra percorsi dediti interamente alla scoperta di questa natura ricca e appariscente oppure di dedicarvi alla visita delle località più caratteristiche. Sul versante degli itinerari naturalistici, sono imperdibili i sentieri che toccano Misurina: i boschi verdi, cintati dalle montagne e interrotti dall’omonimo lago rappresentano la meta ideale per chi vuole assaporare tutta la bellezza del Cadore. Da Misurina è possibile partire per molte passeggiate a piedi oppure ascensioni alle principali vette della zona; allo stesso tempo, nella stagione invernale il lago ghiacciato e le adiacenti piste da sci ne fanno uno dei luoghi davvero imperdibili in tutta la regione. Per chi, invece, vuole approfittare del soggiorno per non perdersi un bagno di cultura e di storia, è assolutamente consigliato passare per i borghi rurali di Grea e Rizzios: questi due piccoli paesi sono caratterizzati da case in pietra e legno e si concentrano intorno ad una piazza centrale con annessa chiesetta municipale. Nella zona, inoltre, si trovano numerosi siti archeologici di grande interesse, come Lagole, che ospita le rovine romane del tempietto votivo dedicato alla dea della fertilità; inoltre, è possibile visitare il museo archeologico di Pieve di Cadore che ospita numerosi reperti di epoca pre-romana e romana. Sempre dal punto di vista storico sono da segnalare i Bagni di Gogna: partendo da questa cittadina i sentieri del Cadore vi condurranno alle antiche terme di Gogna, attive almeno fin dal ‘500 e di cui oggi restano soltanto le rovine degli edifici termali costruiti nella zona.