Misurina piace proprio a tutti: agli amanti degli sport invernali, agli appassionati di trekking ed escursioni e anche a coloro che desiderano soltanto trascorrere qualche giorno di relax lontano dal caos cittadino. In effetti, Misurina e i suoi dintorni vantano alcuni luoghi eccezionali, che costituiscono il vanto del Cadore e dei suoi abitanti. Eccone 5 da non perdere per nulla al mondo!

Il lago di Misurina

Misurina, frazione del comune di Auronzo di Cadore, in provincia di Belluno, è amatissima dalle migliaia di turisti che ogni anno la scelgono come destinazione per le proprie vacanze, sia estive che invernali. Il fascino di questa località è evidente fin da subito, non appena si scorge lo splendido specchio d’acqua che sfiora l’abitato, un laghetto trasparente situato a 1750 metri di quota. A questo lago è legata un’antichissima leggenda: Misurina era la figlia del re Sorapis e desiderava lo specchio della fata di Monte Cristallo. La fata accettò, ma a una condizione: il re si sarebbe trasformato in una montagna. Misurina accolse la richiesta, ma quando vide il padre trasformarsi se ne pentì e cadde dal monte. Così il re cominciò a piangere e le sue lacrime crearono il lago.

Le Tre Cime di Lavaredo

Parte della bellezza del borgo dipende dall’imponente cornice di montagne che lo cinge. Tra queste figurano le Tre Cime di Lavaredo, uno dei gruppi montuosi più suggestivi e imponenti del Cadore. Meta di scalatori, alpinisti, sciatori e free climbers, le Tre Cime di Lavaredo costituiscono una delle località preferite dagli amanti della montagna. L’area è suddivisa tra i comuni di Auronzo e Dobbiaco ed è composta da tre vette principali, di cui la più alta è la cosiddetta Cima Grande, alta ben 2999 metri.

Col de Varda

Una delle escursioni più emozionanti che si possano fare in zona è la salita tramite seggiovia sul Col de Varda, dotato di uno splendido rifugio situato a 2115 metri sul livello del mare. Dal rifugio è possibile imboccare diversi itinerari segnalati e immergersi in una natura mozzafiato. Chi volesse può anche pernottare al rifugio, struttura dotata di camere, bar e di una terrazza panoramica invidiabile.

Lago di Sorapis

Il lago di Sorapis è uno specchio d’acqua color turchese, la cui bellezza lascia senza fiato chiunque lo vede per la prima volta. Raggiungerlo non è facilissimo, ma è una delle esperienze più intense che si possano fare nel Cadore. Chi volesse osservare da vicino una delle più incredibili bellezze naturali del Cadore deve arrivare fino al Passo Tre Croci, quindi imboccare il sentiero n.215 del CAI. L’itinerario in questione è di difficoltà media e conduce fino al Rifugio Vandelli e al Lago Sorapis in poco più di due ore. Inutile dire che ne vale la pena!

Il Museo della Prima Guerra Mondiale

Una delle cose da vedere nel Cadore è il museo della Grande Guerra. La sezione all’aperto si estende su tutto il Monte Piana, dal versante italiano a quello austriaco. La cartellonistica indica le trincee, le postazioni militari, le gallerie ed altri reperti storici riportati alla luce grazie al lavoro dei volontari delle associazioni Amici del Monte Piana, Amici delle Dolomiti e della Fondazione Monte Piana.